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Parte Guelfa stemma insegna biancorossa carroccio comune FirenzeLa nascita di questo stemma è legato alla conquista fiorentina di Fiesole nel 1125. Con l'annessione della città collinare si viene a creare un nuova insegna. Il nuovo emblema araldico nasce come l'unione dei campi dei due vessilli cittadini: l'argento di Fiesole, privo della mezzaluna azzurra, con il rosso di Firenze, spogliato dal giglio argenteo. Fin dal principio i due colori hanno una grande importanza per i fiorentini. Al rosso sono riconosciuti gli attributi di potenza e di dominio; al bianco quelli di purezza negli ideali e fedeltà nell'autonomia delle istituzioni. Ma c'è di più: ai due colori furono legate le due classi che componevano la società: al bianco il popolo, al rosso i nobili.

Parte Guelfa pellegrinaggio 2016 Santuario della VernaNell’anno del Giubileo della Misericordia e del Giubileo Guelfo, a 750 anni dall’approvazione pontificia di Clemente IV, l’Arciconfraternita ha organizzato un pellegrinaggio e un ritiro spirituale al Santuario della Verna per offrire a tutti i Confratelli e le Consorelle l'opportunità di fermare la quotidianità, per approfondire il senso del cammino iniziato insieme. Il pellegrinaggio si tiene in terra di Toscana presso il santuario francescano dove il serafico Francesco si conformò totalmente a Cristo fino a riceverne le Stimmate della Passione.

Marzocco Leoni Palazzo VecchioIl Marzocco è l'animale totemico protettore della città di Firenze adottato sin dall'alto medioevo fino ai tempi della Repubblica Fiorentina instaurata nel 1115 e mantenuto tale anche nel Granducato. Il Marzocco è spesso raffigurato come un leone seduto nell'atto di sostenere e proteggere lo stemma del giglio di Firenze. Importante figura biblica quella del leone che rappresenta la tribù di Giuda e la discendenza da re Davide.

Parte Guelfa - stemma Primo Cortile Palazzo VecchioL'araldica è una scienza e fornisce per fortuna alcune certezze. I guelfi fiorentini del XIII secolo non seppero resistere dall'apporre il proprio sigillo identitario, il giglio rosso maschio, sull'insegna che Papa Clemente IV consegnò per la gratitudine di aver sostenuto Carlo d'Angiò contro le truppe ghibelline nella Battaglia di Benevento avvenuta il 26 Febbraio 1266. Sugli affreschi, nei manoscritti e in una miriade di altre fonti, la stragrande maggioranza delle rappresentazioni il giglio raffigurato sullo stemma papale risulta fiorentino, ovvero maschio o dotato di stami, e dipinto di colore rosso vermiglio.

Parte Guelfa - giostre in Santa Croce 2016Galoppando indietro nella storia fino ai secoli XIV, XV e XVI, la Giostra del Giglio e la Giostra di Madonna Libertà sono antiche giostre equestri fiorentine sopravvissute alla prova del tempo. Tali tornei equestri si svolgono tradizionalmente ogni anno nel mese di giugno in Piazza Santa Croce, una delle piazze più belle e famose di Firenze, luogo testimone della storica battaglia sportiva del Calcio Storico Fiorentino. Ogni giostra viene anticipata da una straordinaria parata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina in cui magnifici personaggi vestiti in bellissimi abiti storici sfilano a piedi e a cavallo e sono accompagnati nella marcia da fiati, tamburi e sbandieratori che lanciano i loro vessilli in alto nel cuore di Firenze per riunirsi finalmente nell’arena di Santa Croce per dare inizio alle giostre. Le quattro squadre che si contendono la vittoria finale sono composte da un numero uguale di giostratori e ogni colore rappresenta uno dei quattro quartieri storici di Firenze: la Compagnia Azzurra per Santa Croce, la Compagnia Rossa per Santa Maria Novella, la Compagnia Bianca per Santo Spirito e la Compagnia Verde per San Giovanni.

Giostra anelli di Firenze XVII secolo smallLa “Giostra del Giglio “ è la magnifica giostra in stile rinascimentale che ha avuto luogo in Piazza Santa Croce a Firenze ed è un evento ufficiale del Comune di Firenze, collaterale al Torneo di San Giovanni, organizzato dall’ Arciconfraternita di Parte Guelfa e dalla Federazione Italiana Sport Equestri, che affonda le proprie radici storiche nel rinascimento quando in città frequenti erano le dispute in giochi d’arme in occasione delle feste religiose e delle visite delle più alte personalità del tempo. L’ iniziativa coordinata da Giuliano Buccheri, Lancia Spezzata di Parte Guelfa, si è tenuta in Piazza di Santa Croce a Firenze dove, sul sabbione preparato per le partite del Calcio Storico Fiorentino per il torneo di San Giovanni, si sono affrontati in infuocate carriere ben sedici cavalieri.

13266080 225808404468842 7741277678645892587 nGiovedì 26 Maggio 2016 è ricorsa la Solennità del Corpus Domini e, da quest’anno e per il futuro, i Cavalieri, le Dame e gli Aspiranti di Parte Guelfa si sono uniti alle autorità ecclesiastiche per partecipare alla Processione Eucaristica per le vie dalla città. Quest'anno era prevista la conclusione alla Basilica di Santa Maria Novella dove è giunta la processione partita dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e dove è avvenuta la Benedizione Eucaristica. La destinazione è stata scelta in occasione dell'anniversario degli 800 anni dalla fondazione dell'Ordine Domenicano che edificarono a Firenze la più grande chiesa domenicana d'Italia.

Parte Guelfa schierata in Santa Maria NovellaDomenica 22 Maggio 2016 si è svolta la prima edizione di Fiorente, la magnifica cavalcata urbana organizzata dalla rinata Parte Guelfa, antica magistratura fiorentina soppressa nel 1769 e ricostituita come arciconfraternita nel 2015. Un evento equestre senza precedenti che l’autorità municipale ha avuto il merito di autorizzare per la prima volta in assoluto e che ha visto quasi settanta tra cavalieri ed amazzoni passeggiare ordinatamente sui propri destrieri per le strade e le piazze di Firenze, un serpentone colorato e spettacolare che si è snodato per le vie del centro storico di Firenze.

Giovanni Battista Moroni ritratto di uomo con lettera 1570 detailIl Cinquecento è il secolo della teorizzazione e dei precetti, dei trattati che disputano su ogni argomento. L’ideale di perfezione formale irradia la cultura delle corti rinascimentali in tutta l’Europa occidentale. In Francia il prestigio italiano è garantito dall’ascesa di Caterina de’ Medici mentre in Italia è il secolo del dominio straniero col primato della cattolicissima Spagna. Le basi umanistiche della morale cattolica s’impregnano sempre più di fervore religioso e in quest’ottica il Concilio di Trento, tra il 1545 e il 1563, segnerà un decisivo spartiacque nei costumi italiani e occidentali. Tale passaggio storico si riflette il carattere dell’abbigliamento tanto che nella prima parte del secolo XVI si impone una “maestà corposa” nella linea e nella materia che lascia spazio ad una vasta varietà di fogge.

parte guelfa - benedizione cavalliL’ingrediente principale nell'Arciconfraternita di Parte Guelfa è l’Amore e questo occorre trasmetterlo ai Cavalli che ci accompagnano in questo cammino, prendendoci cura del loro benessere fisico ed emotivo. Forniamo di seguito le nostre norme interne di rapporto e trattamento degli equidi per illuminare chi all’esterno si ponesse legittime domande in merito a tale rilevante gestione. E’ opportuno considerare prima di tutto che ogni cavallo processa immagini spesso bidimensionali o sfuocate.

Parte Guelfa - investiture small 2016L'inizio di primavera del 2016 segna un momento importantissimo per la rinata Parte Guelfa, dopo la soppressione avvenuta nel 1769 e la ricostituzione avvenuta il 25 Marzo 2015. Dopo ben 247 anni sono stati nuovamente investiti dei nuovi Cavalieri i quali hanno costituito il nucleo di base dell'Arciconfraternita di Parte Guelfa, cuore e motore della Cavalleria della Repubblica Fiorentina. Non è eccessivo definire come storico l'avvenimento perché esso rappresenta, per Firenze, per i Fiorentini e la loro Arcidiocesi, un passo importante nel recupero della vita e delle tradizioni più radicate della città. Con sobrie cerimonie svoltesi tra Venerdì 1 Aprile e Sabato 2 Aprile 2016 presso le Rettorie di San Carlo e Orsanmichele ed a Palagio di Parte Guelfa sono stati investiti del titolo di Cavaliere o Dama di Parte Guelfa.