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PARTE GUELFA

Ordo Partis Guelfae

 

 STATUTO


MOTTO

Cor unum et anima una

Atti 4,32


COLORI

Il Bianco della Fede, il Verde della Speranza e il Rosso della Carità.


INSEGNE

D’argento, all’aquila di rosso brancante un drago verde e sormontata dal giglio fiorentino.


ATTO DI APPROVAZIONE

Il Santo Padre Clemente IV, nell’anno del Signore 1266, si è benignamente degnato di approvare l’istituzione della magistratura guelfa fiorentina e di concedere le proprie insegne ai consoli dei cavalieri della Parte Guelfa di Firenze.


PREMESSA

La Parte Guelfa, istituzione politica e militare edificata nel XIII secolo, è divenuta un’Arciconfraternita fondata sui sentimenti di carità e sui rapporti fraterni tra i propri membri. La fraternità è uguaglianza nella differenza ove ciascuno è sé stesso. Partecipare alle attività della Parte Guelfa significa acquisire umiltà, carità e consapevolezza del ruolo e dei compiti affidati per realizzarli al meglio per il bene di tutti e di ciascuno. L’antico e inscindibile legame di fedeltà al Sommo Pontefice si manifesta nella Parte Guelfa attraverso la custodia degli enti ecclesiastici e la responsabilità verso tutte le componenti della Chiesa.


CARISMA

La Parte Guelfa, originata da una magistratura marziale, si costituisce come Ordine gerarchicamente strutturato e definisce le proprie azioni attraverso disciplina, generosità e coraggio per la protezione del creato e per la custodia della Chiesa e delle tradizioni. Qualunque persona che non abbia la ferma volontà di perfezionarsi nella vita, seguendo questi intendimenti, non potrà mai divenire confratello o consorella di Parte Guelfa. Lo zelo alla rinuncia nella società dell’abbondanza, lo sforzo per la protezione della natura, il generoso impegno per i più deboli, la coraggiosa lotta per la giustizia e per la pace sono le caratteristiche proprie della Parte Guelfa. L’Arciconfraternita ha sede nell’ambito territoriale dell’Arcidiocesi di Firenze e può istituire Confraternite in ogni Diocesi della Chiesa Cattolica nominandone il Governatore.


STATO GIURIDICO

La Parte Guelfa, dopo l’interruzione seguita alla soppressione con motuproprio granducale del 22 Giugno 1769 ed in virtù dell’antico possesso di stato giuridico in Firenze, con la benedizione di Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, e con l’approvazione statutaria di Sua Eccellenza Dario Nardella, Sindaco di Firenze, viene ricostituita con Atto Pubblico del 25 marzo 2015, Capodanno Fiorentino, e viene giuridicamente ristabilita come Arciconfraternita, ovvero associazione di volontariato.


MISSIONE

La Parte Guelfa si impegna nella protezione e nella valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche, si adopera per la valorizzazione delle tradizioni popolari con speciale attenzione a quelle cristiane e si adopera per la custodia delle istituzioni ecclesiastiche. Gli appartenenti sono denominati Confratelli e Consorelle e si obbligano alla testimonianza costante delle virtù cristiane di carità e fraternità, nei comportamenti e nelle opere, come contributo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo, e promuovono con autentico spirito ecumenico il dialogo e la collaborazione con le altre Chiese cristiane sotto la guida e l’assistenza della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. La Parte Guelfa non persegue scopi di lucro, né fini politici.


ATTIVITÀ

La Parte Guelfa realizza attività di utilità ambientale, tradizionali, ludico-sportive, religiose, culturali e formative. L'Arciconfraternita si impegna nella custodia e nella tutela dell'ambiente in parchi cittadini e riserve naturali e lavora per favorire e garantire la corretta applicazione delle disposizioni in materia di protezione della flora e della fauna realizzando, attraverso un servizio di guardiaparco permanente, un'attività di vigilanza, mediante l'accertamento delle violazioni degli illeciti amministrativi e dei regolamenti nelle aree naturali protette, nonché mediante la segnalazione di casi di degrado ambientale e delle relative cause alle autorità competenti. La Parte Guelfa si impegna in attività formative volte all'educazione ambientale, partecipando a programmi di sensibilizzazione nelle scuole e promuovendo l'informazione sulle normative in materia ambientale; agisce per la valorizzazione delle aree verdi concorrendo con le istituzioni competenti alle attività di recupero e promozione del patrimonio e della cultura ambientale e si attiva in maniera condivisa con le autorità di Protezione Civile per fronteggiare fattispecie di emergenze ambientali. La Parte Guelfa realizza servizi di cerimoniale equestre a favore del Comune di Firenze coordinando e provvedendo alle necessità del gruppo Cavalleria Fiorentina del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. L'Arciconfraternita compie attività pastorali e di culto sotto la guida di un assistente ecclesiastico denominato Cappellano Maggiore e compie servizi d'onore durante udienze e ricevimenti dell’Arcidiocesi prodigandosi per la protezione, ove richiesta, dell’Arcivescovo durante manifestazioni o viaggi. Celebra inoltre particolari atti di devozione in onore di San Ludovico d’Angiò, Patrono della Parte Guelfa dal 1318, e realizza la formazione dei membri alla pratica e alla testimonianza di vita cristiana con pellegrinaggi e itinerari di fede e attraverso corsi di catechesi e momenti di preghiera comunitaria. L'Arciconfraternita si occupa del recupero, dello sviluppo e della promozione di tradizioni a carattere ludico-sportivo storicamente realizzate dalla Parte Guelfa, come la Giostra del Giglio e la Giostra di Madonna Libertà; della valorizzazione e della conservazione dei beni culturali ecclesiastici e delle tradizioni di origine religiosa; della cura della dignità del culto e dell’animazione delle celebrazioni liturgiche nella Chiesa assegnata dall’Arcidiocesi. La Parte Guelfa realizza attività di solidarietà verso i bisognosi con opere di misericordia materiale e spirituale in una visione cristiana della vita nella stabile collaborazione con l’Arcidiocesi di Firenze per la realizzazione dei piani di azione pastorale della comunità diocesana.


CULTO

L’Arciconfraternita Parte Guelfa, pur ammettendo tra i suoi membri fedeli di ogni confessione religiosa, è un’istituzione di origini ed ispirazione cristiana. In ricordo degli eventi storici che hanno portato al riconoscimento pontificio del sodalizio dei cavalieri di Parte Guelfa ed all’attribuzione formale dei sigilli e delle insegne di Papa Clemente IV, l’Arciconfraternita festeggia annualmente la ricorrenza del 26 Febbraio, anniversario della Battaglia di Benevento del 1266 nonché festa di Sant’Andrea di Firenze, vescovo fiorentino del IX secolo. In tale data, Confratelli e Consorelle di Parte Guelfa svolgono la Guardia d’Onore nella Rettoria di San Carlo e fanno memoria dell’approvazione papale con la Cerimonia delle Insegne. È istituita, nel primo sabato successivo, la Festa delle Insegne di Parte Guelfa, con il rinnovo del Giuramento di Fedeltà da parte dei Cavalieri e delle Dame in Piazza San Giovanni e la distribuzione del “Berlingaccio” alla cittadinanza nel Palagio di Parte Guelfa.


MEMBRI

L’Ordo Partis Guelfae è costituito di Cavalieri e Dame in tre gradi gerarchici: Console di Parte Guelfa, Capitano di Parte Guelfa, Cavaliere o Dama di Parte Guelfa. I Cavalieri e le Dame sono creati dal Console di Parte Guelfa attraverso speciale cerimonia di investitura. Le ammissioni dei Cavalieri e delle Dame sono decretate dal Consiglio di Credenza con apposito diploma firmato dal Console e dai Capitani e munito del sigillo della Parte Guelfa. Il Pontefice della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, l’Arcivescovo di Firenze, il Priore Generale, il Cappellano Maggiore e il Console di Parte Guelfa hanno facoltà di concedere, a loro discrezione ed in casi particolari, Motu Proprio, ammissioni nell’Arciconfraternita, informandone il Consiglio di Credenza. La domanda di ammissione deve essere fatta dall’interessato sempre per iscritto e rivolta al Consiglio di Credenza. Il confratello espulso o dimissionario perde ogni diritto acquisito, spirituale e materiale. Possono essere ammessi come confratelli onorari soltanto coloro che si siano resi grandemente benemeriti della Parte Guelfa. Tutti i titoli personali, comunque denominati, indicati nel presente Statuto sono esclusivamente titoli interni di servizio che si richiamano all’antica denominazione delle rispettive funzioni e non costituiscono, in alcun modo, il riconoscimento di una pubblica onorificenza o di un titolo nobiliare.


REQUISITI DI APPARTENENZA

I requisiti per appartenere alla Parte Guelfa sono: praticare vita cristiana, aver compiuto il diciottesimo anno di età, essere moralmente incensurato e tenere un comportamento corretto ed educato, non far parte di associazioni o movimenti in contrasto con la morale cristiana ed aver corrisposto le tasse di ammissione. Per aderire all’Arciconfraternita è tassativo ricevere l’investitura a Cavaliere o Dama di Parte Guelfa, dopo specifico percorso formativo culturale, etico e religioso disposto dal Consiglio di Credenza col contributo dell’Arcidiocesi di Firenze e del Consiglio Feste e Tradizioni Fiorentine. Divengono membri della Parte Guelfa coloro la cui domanda di ammissione sia definitivamente accettata con voto unanime dai Capitani di Parte Guelfa ed è necessario che ciascun aspirante sia presentato da due padrini. Gli aderenti, una volta scelto il Quartiere di appartenenza, non potranno mai più cambiarlo. Solo il Consiglio di Credenza potrà determinare, in via eccezionale, modifiche di appartenenza dei membri. Solamente coloro che abbiano ricevuto l’investitura potranno essere eleggibili a cariche di responsabilità nell’Arciconfraternita. Ad ogni singolo aderente sono richiesti, per il ruolo che riveste ed in quanto rappresentante della Città di Firenze e della Parte Guelfa, comportamenti ed atteggiamenti seri ed adeguati. Qualora ciò non si verificasse, lo stesso sarà soggetto a sanzioni da parte del Consiglio di Credenza, come previsto dal presente statuto, attraverso la Commissione Disciplinare secondo le disposizioni del Codice Etico di Parte Guelfa. I membri di Parte Guelfa che abbiano ricoperto cariche di responsabilità nell’Arciconfraternita hanno diritto a fregiarsi del titolo di emeriti al termine del mandato. La Parte Guelfa partecipa al suffragio, alle esequie ed alla sepoltura dei propri membri, con il consenso dei familiari. Ove richiesti, i membri della Parte Guelfa possono anche realizzare servizi di cerimoniale in ambito ecclesiastico, in occasione della celebrazione di Sacramenti dei Confratelli e Consorelle, quali matrimonio, battesimo dei figli, commiato di familiari stretti. Possono altresì richiedere l’utilizzo delle Rettorie di San Carlo e di Orsanmichele per dette celebrazioni. Per i matrimoni la partecipazione può essere richiesta anche in sede civile. Le attività di volontariato sono prestate a titolo personale, spontaneo e gratuito.


INVESTITURE DI PARTE GUELFA

Compete al Console di Parte Guelfa di compiere le investiture e, in sua assenza, per delega implicita, al Capitano di Parte Guelfa che rivesta la carica di Capitano Generale. L’investitura si compie nel Palagio dei Capitani di Parte Guelfa secondo l’antico rito fiorentino di investitura cavalleresca. Chiunque desideri aderire all’Arciconfraternita di Parte Guelfa non potrà essere ammesso all’investitura se non saranno trascorsi almeno diciotto mesi dall’iscrizione e non oltre quattro anni di aspirantato. È dovere dei Cavalieri e delle Dame partecipare alle riunioni, cerimonie, funzioni religiose, nonché alle attività spirituali e caritative promosse dalla Parte Guelfa.


CONSIGLIO DI CREDENZA

Il Consiglio di Credenza è il più alto organo della Parte Guelfa ed è composto dal Console, che ha funzioni di indirizzo, e dai Capitani, con funzioni deliberative ed esecutive, che esercitano le attribuzioni conferite dal presente statuto. Per l’espletamento dei propri compiti i Capitani di Parte Guelfa possono istituire cariche utili ad ogni esigenza ed avvalersi della collaborazione di un numero variabile di esperti selezionati secondo necessità. Il Consiglio di Credenza si riunisce non meno di una volta ogni due mesi, ma può, in qualsiasi momento, essere convocato qualora lo ritenga necessario uno qualsiasi dei suoi componenti. Le cariche consiliari sono rieleggibili senza limiti ed il Consiglio di Credenza resta in carica per cinque anni.


CONSOLE DI PARTE GUELFA

Il Console di Parte Guelfa ne indirizza l’attività, ha il diritto di partecipazione e parola in tutte le adunanze e può guidare e moderare i Capitani di Parte Guelfa. È eletto dai Capitani tra le più alte personalità della Parte Guelfa ed è rieleggibile.


CAPITANI DI PARTE GUELFA

I Capitani di Parte Guelfa sono eletti dall’Adunanza Generale dei membri con voto segreto nel numero di cinque e compongono, col Console, il Consiglio di Credenza. Hanno il potere di nominare il Segretario di Credenza, il Camerlengo, il Conservatore, l’Araldo, il Vessillifero, i Priori della Pecunia, il Giudice di Parte, gli Armati di Parte Guelfa, il Collegio dei Giudicatori, il Notaio, i Giudici e Aiutanti di Campo, nonché le altre cariche previste dallo statuto. I Capitani indirizzano e regolano lo svolgimento di ogni attività dell’Arciconfraternita, indicono le adunanze, stabiliscono regolamenti e sanzioni a carico di ogni componente. I Capitani di Parte Guelfa hanno diritto di richiedere all’Arcivescovo di Firenze l’assegnazione del Cappellano Maggiore. Il Capogruppo della Cavalleria, ovvero il rappresentante dell’Arciconfraternita presso il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, viene eletto tra i Capitani ed il suo mandato è legato per contemporaneità a quello dei Capitani. Col termine della legislatura dei Capitani di Parte Guelfa decade anche il Capogruppo della Cavalleria.


CAPITANO GENERALE

I Capitani di Parte Guelfa eleggono tra loro annualmente il Capitano Generale, il quale assolve le funzioni del rappresentante legale ovvero del presidente dell’Arciconfraternita, il quale gestisce l’ordine del giorno nel Consiglio di Credenza e nell’Adunanza Generale.


CAPITANO LUOGOTENENTE

I Capitani di Parte Guelfa eleggono tra loro annualmente il Capitano Luogotenente, il quale assolve le funzioni di Vicepresidente dell’Arciconfraternita, sostituendo il Capitano Generale in caso di sua assenza.


SEGRETARIO DI CREDENZA

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa con compiti organizzativi e svolge la funzione di redigere tutti i verbali delle riunioni del Consiglio di Credenza e delle Adunanze Generali. Può farsi affiancare da Attendenti per finalità organizzative.


CAMERLENGO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire ogni questione economica e, ricevuta l'approvazione del Consiglio di Credenza, nomina il Provveditore e l'Economo per assisterlo o sostituirlo ove e quando necessario.


PROVVEDITORE

È nominato dal Camerlengo per provvedere alla raccolta finanziaria necessaria alla copertura del fabbisogno dell'Arciconfraternita.


ECONOMO

È nominato dal Camerlengo e si occupa delle scritture contabili allo scopo di fornire al Camerlengo e al Consiglio di Credenza le informazioni necessarie per esercitare le funzioni di controllo e di decisione in materia economico-finanziaria, nonché per la redazione del rendiconto.


CONSERVATORE

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per amministrare i sigilli della Parte Guelfa.


CANCELLIERE

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire alcuni rapporti con le istituzioni pubbliche.


ARALDO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire il cerimoniale della Parte Guelfa in ogni occasione pubblica e nomina un Attendente per assisterlo o sostituirlo.


VESSILLIFERO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire le insegne della Parte Guelfa in ogni occasione pubblica e nomina due Alfieri per assisterlo o sostituirlo.


PRIORI DELLA PECUNIA

Sono nominati dai Capitani di Parte Guelfa e hanno la funzione di verificare l’operato del Camerlengo almeno una volta all’anno.


PRIORE GENERALE

È un Vescovo nominato dal Consiglio di Credenza di Parte Guelfa, quale guida spirituale dell’Arciconfraternita, e ne indica gli indirizzi di natura liturgica e religiosa.


CAPPELLANO MAGGIORE

È un sacerdote nominato dall’Arcivescovo di Firenze su richiesta dei Capitani di Parte Guelfa e gli sono affidati il servizio e l’assistenza religiosa presso la Chiesa assegnata alla Parte Guelfa dall’Arcidiocesi. Il Cappellano Maggiore di Parte Guelfa, sentito l’Arcivescovo, nomina i Cappellani di Quartiere.


ARMATI

Gli Armati di Parte Guelfa costituiscono il corpo che svolge ogni attività di protezione durante le manifestazioni alle quali è chiamata a partecipare la Parte Guelfa. Sono nominati e comandati dai Capitani di Parte Guelfa e devono seguirne le disposizioni. Gli Armati sono espressione dell’autorità del Consiglio di Credenza.


SENATO DEI CAPITANI

Il Senato dei Capitani è composto, oltre che dal Console e dai Capitani in carica, dai Consoli e Capitani Emeriti della Parte Guelfa, nonché da eventuali altri membri nominati per meriti dal Consiglio di Credenza. Si riunisce almeno una volta l’anno con funzioni consultive ed esprime pareri di indirizzo generale non vincolanti per il Consiglio di Credenza. Può essere convocato in qualsiasi momento dal Consiglio di Credenza anche in merito a specifiche questioni per le quali sia ritenuto opportuno raccogliere il parere del Senato. Ciascun membro è denominato Senatore Guelfo e cessa di far parte del Senato dei Capitani qualora non sia in regola con la quota associativa annuale o non faccia più parte dell’Arciconfraternita.


COLLEGIO DEI GIUDICATORI

I Giudicatori sono nominati in numero di tre dal Consiglio di Credenza e svolgono la funzione di giuria negli eventi ove sia necessaria.


NOTAIO

Il Notaio è nominato dal Consiglio di Credenza contestualmente al Collegio dei Giudicatori e redige e registra ogni atto della Parte Guelfa.


MAESTRO, GIUDICI E AIUTANTI DI CAMPO

Il Maestro di Campo è sempre uno dei Capitani di Parte Guelfa ed è la più alta autorità durante lo svolgimento delle manifestazioni ludiche tradizionali organizzate dalla Parte Guelfa. È coadiuvato in tutte le sue funzioni e rappresentato in tutta la sua autorità da due Giudici di Campo. Il Maestro di Campo si avvale di quattro Aiutanti di Campo, uno per ogni Quartiere storico di Firenze.


MAESTRO GENERALE

È nominato dal Consiglio di Credenza quale responsabile culturale della Parte Guelfa e cura la formazione dei membri dell’Arciconfraternita.


RETTORE

Ha il compito di coordinare il corso formativo annuale per gli Aspiranti, su indicazioni del Consiglio di Credenza e del Maestro Generale.


ALTRI INCARICHI, COMMISSIONI E SQUADRONI

I Capitani possono assegnare, ove lo ritengano opportuno, altri incarichi regolandone le funzioni. A titolo di esempio, possono essere nominati il Connestabile, il Maestro delle Milizie, il Capitano di Piazza, il Gran Scudiero, il Maestro di Cappella, il Cerusico, il Maestro delle Cerimonie, il Barbaresco, il Banditore, l’Iconografo, l’Araldista, ed i Responsabili di singoli settori o funzioni al servizio dell’Arciconfraternita e relativi Attendenti. Possono essere altresì istituite apposite Commissioni per specifiche finalità e Squadroni per i diversi ambiti di attività istituzionale.

 

QUARTIERI E GONFALONI

L’Arciconfraternita opera sul territorio fiorentino attraverso l’istituzione di Compagnie di Quartiere rappresentanti gli antichi Quartieri storici fiorentini di Santo Spirito, Santa Croce, Santa Maria Novella e San Giovanni e le rispettive estensioni nel contado. Ogni Quartiere è suddiviso in quattro Gonfaloni di Compagnia secondo la disposizione risalente al 1343:

-          nel Quartiere Bianco di Santo Spirito, blasonato d’azzurro alla colomba al naturale: Nicchio, Scala, Sferza, Drago.

-          nel Quartiere Azzurro di Santa Croce, blasonato d’azzurro alla croce d’oro: Bue, Lion Nero, Ruote, Carro.

-          nel Quartiere Rosso di Santa Maria Novella, blasonato d’azzurro al sole d’oro: Lion Bianco, Lion Rosso, Vipera, Unicorno.

-          nel Quartiere Verde di San Giovanni, blasonato d’azzurro al battistero d’oro: Chiavi, Vaio, Drago Verde, Lion d’Oro.


COMPAGNIE DI QUARTIERE

Le Compagnie di Quartiere, o di Parte, sono organismi volti alla realizzazione di eventi organizzati dalla Parte Guelfa e non costituiscono enti autonomi. Esse non possono svolgere attività in maniera indipendente, né provvedere in proprio all’amministrazione, ma dipendono direttamente dal Consiglio di Credenza. È dovere di ogni Compagnia notificare con lettera ufficiale al Consiglio di Credenza per la ratifica la formazione del proprio Consiglio, indicando il cognome, nome, residenza e certificato del casellario giudiziale di ciascuno dei membri che lo compongono, nonché la carica rispettivamente assegnata. In ogni manifestazione, le Compagnie di Quartiere sono tenute all’osservanza delle prescrizioni del Consiglio di Credenza in tutto ciò che si riferisce alla parte preparatoria ed al regolare e decoroso svolgimento. Le Compagnie rappresentano i tradizionali Quartieri fiorentini, gli stessi adottati dalle Società di Parte del Calcio Storico Fiorentino, con le quali stabiliscono un legame attraverso la presenza di incaricati nei rispettivi Consigli. Ogni Compagnia di Quartiere è rappresentata da un Consiglio di Parte il quale è composto dal Priore, che lo presiede e che cura i rapporti col Consiglio di Credenza; dal Vicario, che lo sostituisce in caso di assenza e che corrisponde al Presidente o altro delegato del rispettivo Colore del Calcio Storico Fiorentino; dal Capitano dei Cavalieri del Quartiere, dai Cavalieri di Compagnia nel numero di uno per Gonfalone ovvero di quattro per Quartiere; dal Cappellano di Quartiere, sacerdote al quale è affidato dal Cappellano Maggiore di Parte Guelfa il servizio e l’assistenza religiosa della Compagnia di Quartiere; dal Correttore di Quartiere; dal Nobile Commissario e dal Capogruppo di Quartiere. In caso di inosservanza, le Compagnie di Quartiere ed i singoli componenti sono passibili di sanzioni, secondo le inappellabili decisioni del Consiglio di Credenza. Ogni carica di Quartiere viene confermata dal Consiglio di Credenza tra i membri dell’Arciconfraternita ed ha durata annuale. Il Consiglio ha il potere di rimuovere ciascun incaricato per motivi disciplinari e di opportunità.


PRIORE DI QUARTIERE

Il Priore presiede la Compagnia di Quartiere e ne cura, con rappresentanza piena, i rapporti col Consiglio di Credenza. Il Priore ha il dovere di conoscere preventivamente il nome di tutti gli esponenti del proprio Quartiere e di collaborare con i Capitani di Parte Guelfa per identificare tempestivamente coloro che si rendessero rei di comportamenti illeciti.

 

CAPITANO DI QUARTIERE

Ogni Quartiere è rappresentato durante particolari manifestazioni dal Capitano che ne cura la disciplina ed il comportamento. È dovere del Capitano di collaborare con il Consiglio di Credenza, provvedendo di persona, se necessario, a reprimere con decisione le eventuali intemperanze dei membri del proprio Quartiere di appartenenza.

 

CORRETTORE GENERALE E CORRETTORI DI QUARTIERE

Il Correttore Generale ed i Correttori di Quartiere sono sacerdoti o laici cresimati e preparati, nominati dal Consiglio di Credenza, ai quali è affidata la cura morale dei Confratelli e Consorelle rispettivamente per l’Arciconfraternita e per le singole Compagnie di Quartiere.

 

GIUDICE DI QUARTIERE

Ferma restando l’assoluta soggezione delle Compagnie di Quartiere al Consiglio di Credenza, è ammessa, in via eccezionale, la nomina di un Giudice di Quartiere incaricato della ricostituzione del Consiglio di Quartiere e della temporanea reggenza, nei soli casi seguenti:

A. Quando venga a mancare il Consiglio e agli appartenenti al Quartiere, malgrado i formali inviti del Consiglio di Credenza, non riesca possibile la ricostituzione, e gli appartenenti stessi invochino tale provvedimento, o con la loro inerzia lo rendano indispensabile;

B. Quando si verifichi, per responsabilità della Compagnia di Quartiere, una assoluta e ingiustificata inattività, così che il Consiglio di Quartiere in carica debba ritenersi decaduto.

Nei casi sopra previsti, il Consiglio di Credenza decide la nomina di un Giudice di Quartiere, da scegliersi fra persone qualificate. La gestione straordinaria non può superare la durata di tre mesi. Qualora entro tale periodo il Consiglio di Quartiere non sia stato ricostituito e la situazione permanga invariata, si procederà all’estensione dell’incarico.


PATRIMONIO

Il patrimonio della Parte Guelfa è costituito:

a) dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.


Le entrate sono costituite:

a) dalle quote annuali degli aderenti;

b) dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;

c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale; fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali, anche mediante offerte di beni di modico valore e contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche.

La Parte Guelfa non potrà distribuire, neanche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altri enti non lucrativi che, per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.


ESERCIZIO

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 giorni dalla fine dell’esercizio il Camerlengo deve predisporre il bilancio, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Credenza. Verrà altresì sottoposto all’approvazione del Consiglio di Credenza il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.


ADUNANZA GENERALE

L’assemblea degli aderenti, detta Adunanza Generale di Parte Guelfa, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei membri e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano tutti i componenti, ancorché non intervenuti o dissenzienti. L’Adunanza Generale viene convocata dal Consiglio di Credenza almeno una volta ogni anno, mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno, diretta a ciascun aderente anche con mezzi elettronici, almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione. Essa delibera sul bilancio, sugli indirizzi e sulle modifiche statutarie, e può essere chiamata a ratificare ogni singola carica proposta dal Consiglio di Credenza.

Hanno diritto al voto tutti gli aderenti in regola con il pagamento della quota annuale. Ogni membro ha diritto ad un voto ed è ammessa una sola delega per rappresentare altri aderenti.

L’Adunanza Generale è regolarmente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà degli aventi diritto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le delibere sono regolarmente assunte a maggioranza dei presenti, salvo per le modifiche statutarie che richiedono il voto favorevole dei due terzi degli intervenuti che rappresenti almeno un quinto degli aventi diritto.

L’Adunanza in seconda convocazione può tenersi anche nel medesimo giorno fissato per la prima, a diverso orario.


DIVISA

La Parte Guelfa partecipa alle celebrazioni tradizionali e religiose con la propria divisa storica nello stile del XVI secolo, o col mantello verde di Firenze recante le insegne concesse da Papa Clemente IV. Per ogni altra attività la Parte Guelfa stabilisce una diversa divisa per Confratelli e Consorelle che mantenga i colori verde e nero come prevalenti.


BENEMERENZE

La Parte Guelfa può concedere riconoscimenti interni ai propri aderenti che si siano distinti per servizio ed abbiano esaltato il prestigio dell’Arciconfraternita. I Confratelli e le Consorelle benemeriti vengono insigniti per delibera del Consiglio di Credenza in due gradi di benemerenza con la nomina ad Alfiere di Parte Guelfa e a Maresciallo di Parte Guelfa.


AFFILIAZIONE

La Parte Guelfa prevede un legame con la Federazione Italiana Sport Equestri con la quale desidera instaurare un rapporto di sviluppo per materie culturali e storiche nelle discipline equestri, inclusa la costituzione di una associazione sportiva strumentale ai fini dell’aggregazione a FISE. Si accetta pertanto incondizionatamente di confrontarsi con le norme e le direttive del CONI e con tutte le disposizioni statutarie di FISE e impegnandosi ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti dovessero adottare in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività storico-sportiva. Già approvato il 1° Dicembre 2015 dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa riunita a Palazzo Rosselli Del Turco, in Borgo Santi Apostoli 19 a Firenze, in modifica dell’Atto Pubblico Notarile stipulato il 25 Marzo 2015. Successivamente modificato all’unanimità dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa in data 11 novembre 2017. Così modificato all’unanimità dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa in data 21 dicembre 2018.

 

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APPENDICE STATUTARIA

-    L’affiliazione alla Federazione Italiana Sport Equestri dell’Arciconfraternita Parte Guelfa si realizza attraverso la Associazione Sportiva Dilettantistica Parte Guelfa - Cavalleria Repubblica Fiorentina. Si vedano lo Statuto e l’Atto Costitutivo della A.S.D. Parte Guelfa, ente collegato e strumentale costituito con la finalità esclusiva di realizzare le attività equestri previste dallo statuto dell’Arciconfraternita.

-        La partecipazione tra le aggregazioni laicali dell’Arcidiocesi di Firenze dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa, si realizza attraverso l’associazione di diritto canonico Confraternita di San Ludovico di Tolosa e della Parte Guelfa di Firenze, ente collegato e strumentale costituito con la finalità esclusiva di realizzare le attività religiose previste dallo statuto dell’Arciconfraternita.

-      Le tradizioni a carattere ludico-sportivo storicamente realizzate dalla Parte Guelfa attraverso la ASD Parte Guelfa - Cavalleria Repubblica Fiorentina, come la Giostra di Madonna Libertà e la Giostra del Giglio, avvengono annualmente in collaborazione col Comune di Firenze, il Consiglio delle Feste e Tradizioni Popolari Fiorentine e la Federazione Italiana Sport Equestri. I giostratori possono essere soggetti esterni invitati e selezionati dalla Lancia Spezzata dello Squadrone Giostratori, sentito il parere del Tecnico appositamente assegnato da FISE ed il Consiglio di Credenza.

-        Le attività ludico-sportive quali la Fiorente, la Festa Guelfa ed altre, vengono realizzate in autonomia dalla Parte Guelfa attraverso il contributo tecnico di ASD Parte Guelfa - Cavalleria Repubblica Fiorentina in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri e possono essere realizzate anche per fini promozionali e benefici.

-        La Parte Guelfa si affilia al Centro Sportivo Italiano, in quanto promotrice dello sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo nel servizio alle persone e al territorio, e per rispondere a una domanda non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale.


Il presente testo dello Statuto dell’Arciconfraternita Parte Guelfa è risultante dalla modifica deliberata all’unanimità dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa tenutasi in Firenze in data 21 dicembre 2018.

 

IL PRESIDENTE                                                                                                                                 IL SEGRETARIO

Andrea Claudio Galluzzo                                                                                                               Luca Amerighi

Capitano Generale                                                                                                                          Segretario di Credenza

 

 parte guelfa definitivo per sfondi bianchi

 

Parte Guelfa investiture 6 vestizione dama paola capecchi

giubileo 750

ARCIDIOCESI DI FIRENZE

DONAZIONI

Parte Guelfa
IBAN :
IT46 E03069 02912 100000001015
BIC/SWIFT : BCITITMM

BANCA :
INTESA SANPAOLO
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ABI: 03069 CAB: 02912