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Parte Guelfa Innocenti IOF AWA evite 4fin ITweb smallIl restauro del dipinto “La Madonna degli Innocenti”, del XV secolo, svela un sorprendente tentativo di salvezza per 600.000 bambini. Una pittura di 600 anni porta due restauratrici d'arte a Firenze, in un viaggio che mette in luce la storia delle centinaia di migliaia di bambini abbandonati e delle donne che li hanno salvati.  Gli Innocenti di Firenze la prima del nuovo documentario del cineasta italo-canadese Davide Battistella, sarà il 20 maggio 2019 al Cinema “La Compagnia” di Firenze, seguito da 6 giorni di ulteriori proiezioni. Il restauro di un dipinto con una storia profonda da raccontare La Firenze moderna attira più restauratori che artisti. Dalla tragica alluvione dell'Arno nel 1966, quando le donne fiorentine iniziarono a indossare i pantaloni in pubblico, la professione di restauratore è cresciuta costantemente, diffondendosi in particolar modo tra il gentil sesso.

Parte Guelfa guelfi bianchi e guelfi neri cerchi e donati smallIl primo giorno di maggio del 1300 avvennero scontri tra le brigate dei giovani Cerchi e Donati. Da tempo immemorabile il primo giorno, le “calende”, di maggio si celebra a Firenze, come in altre città, il Calendimaggio, vale a dire la festa per l’arrivo della primavera o, nelle parole del maggiore cronista dell’età di Dante, Dino Compagni, per «il rinovamento della primavera», che i Fiorentini di allora erano usi passare «con più balli nelle chiese e in sulle piazze». Il primo maggio 1300, però, il clima di letizia fu turbato profondamente.

Parte Guelfa Leonardo Da VinciCinquecento anni fa, il 2 maggio 1519 si spegneva Leonardo da Vinci ad Amboise, castello ove il 7 ottobre 1461, il re Luigi XI aveva salutato la regina Maria d'Angiò, sua madre, dopo la sua incoronazione a Reims. Quasi a stringere un antico legame guelfo, fu proprio nell'antica piazzaforte angioina nella Valle della Loira che il genio toscano simbolo del Rinascimento italiano trascorse gli ultimi anni della sua vita, ospite del re di Francia Francesco I. E proprio in questo luogo magnifico hanno preso il via i festeggiamenti in grande stile per celebrare il cinquecentesimo anniversario della sua scomparsa.

Parte Guelfa sacra di san michele small"Hai in te Colui che cerchi fuori di te, il nostro progresso non consiste nel presumere di essere arrivati, ma nel tendere continuamente alla meta" diceva Bernardo di Chiaravalle. Il monachesimo è un antico fenomeno che non possiamo relazionare a una fede soltanto, esso è fiorito al fianco di tutte le religioni, per esprimere all’esterno la vera spiritualità interna dell’uomo. Già le religioni misteriche della Grecia precristiana avevano i loro monaci, persone che dedicavano tutto il loro tempo alle preghiere e alla devozione con un carattere salvifico, finalizzato a realizzare una realtà superiore.

Parte Guelfa Savoia Cavalleria Giancarlo Cioffi Reduce Russia cerimonia cavallo scosso smallLa Parte Guelfa abbruna il proprio stendardo e rivolge un commosso pensiero al sergente Giancarlo Cioffi che torna tra i cavalieri con cui ha combattuto e scritto una pagina di storia patria. Se ne è andato col coraggio e con la dignità con cui ha combattuto e vissuto l'architetto Giancarlo Cioffi, classe 1921, reduce di Russia sopravvissuto alla grande e sanguinosa ritirata, veterano del Savoia Cavalleria e ultimo vivente dei protagonisti della Carica di Isbushenskij del 24 Agosto 1942. La notizia della scomparsa dell'ultimo di quegli eroici cavalieri ha colpito profondamente i cavalieri di Parte Guelfa e l'intero mondo equestre. Giancarlo Cioffi ha contribuito a scrivere una pagina epica non solo per la Cavalleria Italiana.