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Parte Guelfa Dragoni di Toscana uniformi toscane 1861 dettaglioI Dragoni prendevano il nome molto probabilmente dal nome della corta carabina di cui erano armati e si trattava soldati a cavallo a metà strada tra la cavalleria pesante e la leggiera e vennero molto impiegati nei secoli XVII e XVIII. Studiosi importanti collegano l'origine dei Dragoni agli Archibugieri a cavallo italiani del XVI secolo, introdotti in Francia dallo Strozzi nella prima metà del Cinquecento. Altri autori invece affermano che Giovanni dalle Bande Nere introdusse, fin dal 1520 circa, l'uso di trasportare i suoi archibugieri sopra ronzini di poco prezzo, dai quali smontavano per combattere. E da questo fatto deriverebbero i Dragoni.

Parte Guelfa Cavalleria Fiorentina alla battaglia di BeneventoVenerdì 12 Ottobre 2018, nell'ambito del corso formativo 2017-18, l'Arciconfraternita di Parte Guelfa apre le porte al pubblico per raccontare la grande storia della cavalleria dall’antichità passando dagli eserciti mercenari rinascimentali fino alla seconda guerra mondiale. L'incontro si terrà presso Zoworking, il centro italiano più grande ed evoluto di co-working e formazione, appena inaugurato a Sesto Fiorentino.

Parte Guelfa Divina Comedia Dante Alighieri Venezia 1529Venerdì 5 Ottobre 2018, nell'ambito del corso formativo 2017-18, l'Arciconfraternita di Parte Guelfa apre le porte al pubblico per raccontare il rapporto tra Dante e Firenze e la geopolitica europea medievale nella quale Firenze era calata all'avvento della Parte Guelfa. Il lungo percorso didattico è propedeutico all’ammissione all’investitura dei Cavalieri di Parte Guelfa 2018 e coloro che non avessero ancora compilato i moduli di adesione potranno farlo durante l'incontro che si terrà presso Zoworking, il centro italiano più grande ed evoluto di co-working e formazione, appena inaugurato a Sesto Fiorentino.

Parte Guelfa morte di Corso Donati dettaglioLa morte di Corso Donati, scolpita in versi da Dante con una vendicativa perfidia, è quasi divenuta simbolo del destino che rovescia chi si è innalzato con smodata superbia. Il 6 ottobre 1308, mentre a cavallo cerca di fuggire fuori Firenze, lasciato solo dai molti che lo avevano seguito e osannato, tranne Gherardo Bordoni che ne condividerà la morte, il prode cavaliere Corso cade da cavallo; ma rimasto impigliato nella staffa viene trascinato e martoriato nella polvere fin nei pressi del convento vallombrosano di San Salvi dove viene finito a colpi di lancia da fiorentini e mercenari catalani. In tal modo il “gran barone” – come era stato soprannominato – pagava la pretesa di volersi porre al si sopra degli altri cittadini e delle leggi pur avendo saputo condurre di fatto con successo una spregiudicata vita politica che aveva visto anche l’affermazione della sua fazione dei Neri, il gruppo più intransigente del ceto dirigente guelfo.

Parte Guelfa arcangeli Michele Raffaele Gabriele Tosini smallL'Arciconfraternita di Parte Guelfa celebra i santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, i guerrieri di Dio, i quali nell’Apocalisse di Giovanni sono ricordati in combattimento contro il drago infernale. Un ruolo speciale è riconosciuto tra essi a San Michele quale patrono e protettore del popolo Ebraico, guardiano e custode della Chiesa Cattolica, patrono di Città del Vaticano, di Francia, Ucraina, Bielorussia, Germania, Normandia, e delle città di Bruxelles e Kiev. San Michele è anche protettore degli Infermi, delle Forze dell'Ordine, dei Marinai, dei Paracadutisti e dei Vigili del Fuoco.