logo new new

1024px Giorgio Vasari Clemente IV hands his insigna to the captains of the Guelph Part smallCon la morte di Enrico V di Franconia della dinastia salica, Imperatore del Sacro Romano Impero, iniziarono le lotte fra le casate germaniche dei bavaresi Wittelsbach alleati con gli Ottoni Sassoni del castello di Welfen, da cui il nome di Guelfi, e gli Svevi Hohenstaufen dal loro castello di Waiblingen, dal quale il nome dei Ghibellini. In Italia le varie famiglie nobili si divisero storpiando i nomi in Guelfi e Ghibellini e nelle lotte fra le famiglie fiorentine i nomi vennero mutati in Stuffi e Soavi. In un primo tempo le fazioni non erano divise nei due partiti imperiale e papale, in seguito con la lotta per la corona imperiale si divisero in Guelfi sostenitori del Papa, e Ghibellini per la parte imperiale. Anche in Italia si ebbero sostenitori dei due partiti in lotta fra di loro, molte città e comuni si divisero fra le due fazioni, cambiando partito secondo la convenienza del momento.

Parte Guelfa Roberto dAngiò Regia CarminaPer comprendere al meglio la storia della Parte Guelfa occorre ben indagare la storia della potenza della dinastia francese degli Angiò. Se il Medioevo è stato, per riprendere un’espressione cara a Giovanni Tabacco, un’epoca di sperimentazioni del potere, tentate con una vivacità e una spregiudicatezza impensabili in altre epoche, la potenza della dinastia angioina ne rappresenta un caso di studio esemplare. Essa nacque da un progetto che poteva essere concepito solo nelle peculiari condizioni politiche, e ideologiche, dell’Europa duecentesca; e forse per questo non ebbe un successo duraturo, ma per più d’un secolo apparve ai contemporanei come una delle grandi potenze del mondo ch’essi conoscevano, nonostante, anzi forse proprio per la sua natura ibrida. Il punto di partenza della dominazione angioina è un principato, come ce n’erano tanti, la contea di Provenza: una terra ricca, attraversata da flussi commerciali importanti, dotata di porti che ne garantivano la proiezione mediterranea, ma che di per sé non offriva risorse tali da consentire alla dinastia un ruolo da protagonista sulla scena europea.

Parte Guelfa re magi 1Dal 1996 a Firenze è stata ripristinata un’antica tradizione della "Cavalcata de’ Magi”, fastosa ricorrenza celebrata con la sfilata del corteo storico per le strade cittadine. Ma quanta leggenda e realtà in questi affascinanti personaggi? Si racconta che nel 1390, un ricco mercante levantino che viveva a Firenze conosciuto come Baldassarre degli Ubriachi, istituì una sfilata di personaggi vestiti di stoffe preziose orientali. Tale celebrazione era anche dedicata a costruire una stretta alleanza fra le tradizioni Orientale e Occidentale. Fu nel 1417 che la parata divenne parte della tradizione fiorentina, tanto che la Signoria della Repubblica decise di istituire e sovvenzionare una confraternita chiamata “Compagnia dei Magi” o Compagnia della Stella”, composta da componenti come Poliziano, Landino, Acciaiuoli e molti altri umanisti che si riunivano nella chiesa di San Marco.

Parte Guelfa albero natale FirenzeL'Arciconfraternita di Parte Guelfa formula a tutti gli auguri di un Santo Natale vero, autentico, che sia un momento di grazia in cui si possa incontrare Dio che viene e bussa alla porta del nostro cuore. L'Altissimo porti la sua pace, la sua gioia, soprattutto il desiderio di fratellanza universale.
La Parte Guelfa è una comunità viva, laboriosa e sincera, che si apre alla missione ambientalista ed alla valorizzazione delle tradizioni. Un albero è vivo se dona frutti e la Parte Guelfa desidera continuare a “fruttificare” e invita ciascuno a fare la propria parte.
Auguriamo a tutti e a ciascuno un bellissimo Natale ed il miglior anno nuovo!

Parte Guelfa stemma legno su telo angioinoCon un rituale antico più di sette secoli tra il 23 ed il 24 Novembre si terranno a Firenze le Solenni Investiture di Parte Guelfa del 2018. Le Consorelle ed i Confratelli dell'Arciconfraternita di Parte Guelfa accoglieranno gli investendi, i nuovi Cavalieri e le nuove Dame di Parte Guelfa, giunti al termine di un magnifico percorso formativo e passati dall'esame di ammissione finale. Il programma prevede la tradizionale Veglia delle Armi presso la chiesa di Orsanmichele nella serata del prossimo Venerdì 23 Novembre che sarà preceduta dalla processione dei Cavalieri di Parte Guelfa con insegne, sigilli e icona di San Ludovico d'Angiò, Patrono della Parte Guelfa, che partirà dalla Chiesa di San Carlo dei Lombardi e raggiungerà Orsanmichele porgendo un saluto alle autorità ecclesiastiche in Piazza del Duomo.

banner 5x1000 p2

Scopri come contribuire gratuitamente

 Codice Fiscale ASD Parte Guelfa

94274820482 

 *****

Parte Guelfa investiture 6 vestizione dama paola capecchi

giubileo 750

ARCIDIOCESI DI FIRENZE

DONAZIONI

Parte Guelfa
IBAN :
IT46 E03069 02912 100000001015
BIC/SWIFT : BCITITMM

BANCA :
INTESA SANPAOLO
Via Carlo Magno, 3 Firenze
ABI: 03069 CAB: 02912