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Parte Guelfa Giostra di Primavera 2018 a Legnaia Sabato 29 Aprile 2018La Parte Guelfa, Cavalleria della Repubblica Fiorentina, realizzerà la tradizionale Giostra di Primavera, torneo nella disciplina equestre degli anelli, presso gli spazi all’aperto della sede della Cooperativa di Legnaia il prossimo Sabato 28 Aprile 2018. La giostra sarà preceduta da un corteo storico con la presenza di Armati, Cavalieri e Staffieri di Parte Guelfa, la quale è orgogliosa di collaborare con la generosa Cooperativa di Legnaia, sodalizio attivo dagli albori del XX secolo grazie alla vigorosa iniziativa del frate cappuccino Pancrazio, figlio di contadini che lavoravano orti intorno a Firenze, riunì quegli agricoltori spiegando loro la cooperazione e la necessità di unirsi per rendere più vantaggioso e umano il faticoso lavoro dei campi. Un gruppo di coraggiosi fece proprie quelle idee e nel 1903 fondò il primo nucleo di quella che è diventata la Cooperativa Agricola di Legnaia.

Parte Guelfa stemma primo cortile Arnolfo di Palazzo VecchioL'Arciconfraternita di Parte Guelfa è lieta di rendere noto il calendario del Corso Formativo per gli Aspiranti Cavalieri e Dame Ordinari di Parte Guelfa 2017/18 propedeutico all’ammissione alle Solenni Investiture 2018. L'ammissione è possibile non solo agli Aspiranti la cui domanda sia stata accettata ma anche gli Onorari che desiderino transitare nel ruolo di Ordinari mantellati. Chi non avesse ancora inviato la domanda di adesione è pregato di farlo al più presto scaricando e compilando i moduli sul sito http://www.parteguelfa.it/adesione e poi inviandoli a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Parte Guelfa Romano Passalacqua Casina della Burraia 2La Parte Guelfa ricorda con affetto Romano Passalacqua, esperta guida equestre e riconosciuto gestore di agriturismo, spentosi improvvisamente lo scorso sabato 3 Marzo 2018 nella sua amata montagna casentinese all'età di settant'anni. Vogliamo ricordarlo con grande affetto il caro Romano, uomo dotato di uno sguardo malinconico e di grande resistenza fisica, che accompagnava alla sua magrezza una voce la quale a volte diventava un vero ruggito. Quando parlava di cavalli era sempre in grado di insegnare qualcosa di speciale. Seguirlo per le faggete casentinesi era una vera esperienza di vita.

Parte Guelfa Uberto Bartolini SalimbeniLa Parte Guelfa porge l'ultimo saluto al marchese Uberto Bartolini Salimbeni e piange un simbolo della tradizione di Firenze. Ci ha lasciato all'età di 80 anni, il nobile fiorentino e storico Araldo della Signoria che faceva palpitare calcianti e spettatori con la sua voce inconfondibile che preannunciava l'imminente battaglia: "Ed or con tua licenza ordin darò che il campo sia sgombro da uomini e vessilli e di disporre a battaglia". Per ben quattro decenni ha declamato queste parole sul tufo di Santa Croce. Dal 1976 al 2015 è infatti stato l’Araldo della Signoria, una delle figure più prestigiose e significative del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, colui che legge «la grida» al Magnifico Messere.

Parte Guelfa Piero Malvestiti movimento guelfo dazione partigiano cattolicoPiero Malvestiti nasce ad Apiro, in provincia di Macerata, il 26 giugno 1899, primo di dieci figli. Trasferitosi in Lombardia, ottiene il diploma di ragioniere. Partecipa in qualità di ufficiale alla prima guerra mondiale nella quale si distingue per eroismo e altruismo e dove gli è conferita la Croce al Merito. Subito dopo la Grande Guerra trova lavoro presso la Banca Popolare di Milano e frequenta un corso per catechisti cattolici sotto la guida di monsignor Francesco Olgiati. Ne segue un forte impegno nella propaganda religiosa che lo porta ad essere un costante oratore nelle Settimane Sociali che si svolgono nella diocesi milanese. Non manca di impegnarsi a favore del movimento operaio e nei confronti dei reduci di guerra. Da una parte infatti è un sindacalista bianco e, dall’altra, viene nominato segretario provinciale dell’Unione Nazionale Reduci di Guerra. In questo ruolo, per via delle prudenti posizioni assunte dall’associazione verso il fascismo, entra presto in contrasto con la dirigenza romana e fonda la Lega Lombarda Reduci di Guerra che è poi una delle prime associazioni sciolte dal regime.