logo new new

Parte Guelfa sigilloNel pellegrinaggio, come nel deserto, l'uomo si pone di fronte alle scelte essenziali della vita. Durante il viaggio è concessa ai pellegrini l'opportunità di identificare i mali causati dalla superbia, dall'idolatria del denaro e del potere che hanno infiacchito l'umiltà e la semplicità originaria dell'umanità. Farsi pellegrini in compagnia di un cavallo significa ricevere uno straordinario aiuto da un animale nobile e mansueto per tentare di recuperare l’umiltà e la purezza necessarie a cavalcare sul lungo e malagevole sentiero che porta verso le beatitudini evangeliche. Praticando tutte quelle attività equestri che vengono svolte in campagna e che si basano sul rapporto tra uomo, cavallo e ambiente, accade di vivere più intensamente e con vera purezza l’intimità con Dio.

assedio di firenze 1530Quella mattina il leone si svegliò come sempre in una bella giornata di sole, ma una forte odore che non aveva mai sentito gli arrivò dritto nel naso e lo fece innervosire per tutta la giornata. Era un odore al quale avrebbe dovuto abituarsi, lo avrebbe sentito per un bel po’. Era una puzza di polvere e sudore, un odore acre che ti entrava in gola. Solo un olfatto fine come il suo poteva percepirlo.

Parte Guelfa - San Ludovico DAngiòL'Arciconfraternita di Parte Guelfa - Cavalleria Repubblica Fiorentina - festeggia il suo Santo Patrono San Ludovico d'Angiò, Vescovo di Tolosa. Nato a Brignoles in Provenza nel Febbraio 1274 e ivi morto il 19 Agosto 1297, figlio di Carlo d’Angiò, Re di Napoli. Da ragazzo fu condotto prigioniero con i fratelli presso il Re di Aragona ed ebbe occasione di conoscere i Francescani. Riacquistata la libertà, rinunciò al trono e ad ogni altra prospettiva di grandezze terrene. Ludovico venne ordinato sacerdote nel Febbraio 1296, a ventidue anni, e ordinato Vescovo di Tolosa nel Dicembre successivo. Fu inviato a reggere la diocesi di Tolosa. Nel suo breve episcopato Ludovico improntò la propria vita alle rigide regole della povertà francescana. Predilesse i poveri, i malati, i giudei vittime di persecuzione ed emarginazione e i carcerati ai quali si recava spesso a far visita. Ludovico venne elevato agli onori degli altari nel 1318 da Giovanni XXII, presenti sua madre e il fratello Roberto. Un condensato di grandezza in una vita durata appena 23 anni; il titolo di d’Angiò proviene dalla dinastia angioina, fondata alla fine del secolo IX da Folco il Rosso, signore della antica contea di Angiò; nel 1234 Angiò fu annessa alla Francia dal Re San Luigi IX (1214-1270) e da lui assegnata al fratello Carlo nel 1246.

Pellegrinaggio Parte Guelfa 2015 48 Piazza San PietroIl pellegrinaggio dei Cavalieri di Parte Guelfa si è concluso con il desiderato arrivo a Roma per testimoniare a Papa Francesco l'amore dei fiorentini. I messaggi di molte istituzioni civili e religiose di Firenze tra le quali la lettera di invito e saluto del Sindaco Dario Nardella, del Vicario dell'Arcidiocesi di Firenze Andrea Bellandi, del Provveditore della Misericordia Andrea Ceccherini e del Capitano Generale di Parte Guelfa Andrea Claudio Galluzzo sono stati recapitati alla Prefettura della Casa Pontificia il 2 Agosto 2015.

Francigena 11La Via Francigena, Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall'Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d'Italia, in particolare in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione. I primi documenti che citano l'esistenza della Via Francesca risalgono al IX secolo e si riferiscono a un tratto di strada nell'agro di Chiusi a sud di Siena.