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Parte Guelfa Sandro Botticelli Primavera dettaglio Zefiro e Clori 1477 1482 Galleria degli UffiziL’arte a Firenze nel primo rinascimento deve essere letta come la gestazione della civiltà nel grembo della creatività. Come la sinfonia silenziosa di saggezza che erutta delicatamente dalle epoche dimenticate per vestire in virtù e valore la figura incespicante e sconcertante di una società intrigata, e per vestire in vigore volante la forma dell’immaginazione studiosa, quindi divinizzando ed immortalando la sua presenza, il pallido profilo della ninfa Clori, stretta sofficemente dell’inflessibilità eterea di Zefiro e poi rinata come la dea Flora, nella pulcritudine polifonica della Primavera di Botticelli, le cui pennellate luminose nascondono un mondo di mistero.

Parte Guelfa Corteo Storico Repubblica Fiorentina Luciano ArtusiLa Parte Guelfa, grazie all'ospitalità e alla collaborazione dell'Opera di Santa Maria del Fiore, il prossimo Sabato 26 Maggio 2018, alle ore 10,00, presso il Centro Arte e Cultura in Piazza San Giovanni 7 a Firenze, racconterà attraverso la voce del proprio Console Luciano Artusi le maggiori Tradizioni Fiorentine. Firenze è una città che ha un bagaglio di tradizione molto ricco. Tradizioni legate alla religione, alla terra, all’economia fanno parte di un retroterra cultuale che affonda le radici nelle diverse vicende che hanno segnato la storia fiorentina.

Parte Guelfa Fiorente 2018 manifestoDomenica 3 Giugno 2018 si terrà la terza edizione di Fiorente, la magnifica cavalcata urbana per le strade e le piazze del centro storico di Firenze, grazie all’organizzazione dell'Arciconfraternita di Parte Guelfa e la collaborazione di Comune di Firenze, Federazione Italiana Sport Equestri, Ippodromo del Visarno, Class Horse TV, Cooperativa Agricola di Legnaia e Arciconfraternita della Misericordia. Fiorente affonda le proprie radici storiche nelle parate a cavallo che attraversavano il monumentale centro storico di Firenze in occasione delle visite di teste coronate e altre importanti personalità. La prima e la seconda edizione hanno riportato un significativo successo con settanta tra cavalieri ed amazzoni che hanno sfilato nel centro cittadino di Firenze.

Parte Guelfa gonfalone università di FirenzeL'Università degli Studi di Firenze ha le sue origini nello Studium che la guelfissima Repubblica Fiorentina volle far nascere nel 1321. Sul gonfalone dell'Università di Firenze campeggiano per questo gli stemmi della Città, del Popolo e della Parte Guelfa di Firenze. Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina. Come docenti furono chiamati molti nomi famosi: Giovanni Boccaccio fu incaricato di tenere lezioni sulla Divina Commedia. L'importanza dello Studium fu sancita da una Bolla di papa Clemente VI, con la quale furono riconosciuti e convalidati i titoli da esso rilasciati, gli furono estesi i privilegia maxima già concessi alle Università di Bologna e di Parigi, vi fu istituita la Facoltà di teologia. Nel 1364 con l'imperatore Carlo IV, lo studio fiorentino diventa università imperiale. I Medici, al momento del loro avvento al governo della Toscana, lo esiliarono a Pisa nel 1472: da quell'anno i trasferimenti diventarono frequenti, a seconda dei cambiamenti di governo. Carlo VIII lo riportò a Firenze dal 1497 al 1515 anno in cui, con il ritorno dei Medici lo Studium venne nuovamente spostato a Pisa.

Parte Guelfa drappo del fuoco santo 1La Parte Guelfa, dal 1478 in poi, provvedette ogni anno alla spesa per il cero “el quale si porta honorevolmente con chompagnia di molti preti e con le trombe”. Il cero venne stato poi sostituito dal portafuoco, opera devozionale di pregiata fattura che nel Sabato Santo il corteo storico della città viene a prelevare solennemente per l’accensione in Duomo del fuoco sacro e, con esso, del cero pasquale, simbolo della risurrezione di Cristo. Ad accompagnare il Portafuoco realizzato dalla Parte Guelfa, venne ricamato uno stendardo nei colori della Speranza, della Fede e della Carità: verde, bianco e rosso. Gli storici colori della Parte Guelfa e dalla seconda metà del XIX secolo in poi anche della bandiera nazionale italiana.